Come capire se piaci a una persona dal linguaggio del corpo

Gli piaccio o no? Come capire dai segnali del corpo se piaci a una ragazza o a un ragazzo? Ecco i cinque segnali più importanti per scoprire se lui o lei ci staranno. 

Il corpo parla. Ecco come capire quello che ci vuole dire

Woman-In-Love-On-Romantic-DateIl nostro corpo parla, ha un proprio linguaggio. Spesso, contrariamente a quanto si crede, del tutto indipendente dalla volontà. La comunicazione non verbale è fondamentale nelle relazioni perché, sapendola interpretare, ci comunica le intenzioni reali della persona con cui stiamo interagendo, al di là delle parole. Il vostro partner vi ama davvero? Leggere il linguaggio che il suo corpo comunica vi sarà molto più utile di ascoltare le sue parole.

Ricordate che il corpo non mente

Il corpo non mente o, anche nelle persone dotate di grande capacità di autocontrollo, lo fa con grandissima difficoltà. Perciò è fondamentale apprendere le tecniche che ci permettono di capire cosa l’altro comunica attraverso il suo corpo. Il più classico degli esempi? Se la persona con cui state parlando tiene le braccia conserte è in posizione chiaramente difensiva, se invece gesticola mentre comunica con voi, tende ad avvicinarsi e allontanarsi durante il dialogo in una specie di continuo flusso motorio, allora dimostrerà nei vostri confronti una chiara disponibilità ed apertura.

L’importanza del sorriso. Vero o falso?

ksss6Fondamentale è il sorriso naturalmente, uno dei segnali più forti che il corpo offre.  Il sorriso appartiene alla categoria dei gesti primari innati, è naturale fin dalla primissima infanzia, ed ha uno scopo preciso: la comunicazione. Rendersi piacevole ai vostri occhi, proprio come fanno i cuccioli.

Il sorriso è sempre un segnale d’apertura (perfino quando, da adulti, può facilmente essere falso), di dolcezza, contrariamente a quanto accade per la risata che può essere anche aggressiva o sbeffeggiante.

Sorridere quindi indica sempre una disposizione al contatto relazionale.

Ma non fatevi ingannare da sorrisi smagliati, spesso possibili grazie a motivazioni esclusivamente estetiche:  le persone dotate di una dentatura molto bella non perderanno occasione per fare sfoggio di un sorriso intenso ed aperto.

I falsi sorrisi

Chi invece di vergogna dei propri denti, magari perché imperfetti o giallognoli e rovinati da sostanze come alcool e sigarette, finirà per sorridere molto meno. Ma cadete nel tranello: il sorriso – purtroppo – è uno dei linguaggi del corpo più facile da controllare anche a livello cerebrale, e quindi spesso è utilizzato in maniera falsa. Ci sono altri modi molto più sicuri per capire veramente cosa ci vuole comunicare una persona.

Come capire se c’è attrazione? Ci sono 5 segnali

Come fare ad esempio a comprendere se piaciamo anche noi alla persona di cui siamo innamorati? Cosa ci comunica il suo corpo? Attrazione o repulsione? Disponibilità o chiusura? Interesse o indifferenza? Ecco i cinque segnali per scoprire se lui o lei ci staranno.

1) Se ride, è fatta (o quasi)

bi_quyet_cho_rang_trang_depAl di là delle perplessità che abbiamo espresso in precedenza sul sorriso, chiariamo subito che proprio questo segnale del corpo è importantissimo nelle questioni d’amore. Una persona a cui piacete vi sorriderà molto, cercherà anzi di ridere spesso con voi, passando alternativamente dal sorriso al riso che, quando aperto e sincero, è un modo fantastico per creare complicità e intimità tra due persone.

Ridere insieme fa bene, è sano, ed è un chiaro segnale di apertura e disponibilità.

2) Lo sguardo: controllate il movimento degli occhi

Controllate il movimento degli occhi di chi vi sta davanti. Tende a sfuggire con lo sguardo o cerca di incontrare il vostro il più spesso possibile? E’ dolce o indifferente, quando non duro? Guarda anche come siete vestiti, le vostre mani e come le muovete, la vostra bocca e il taglio dei capelli? Insomma, vi passa ai raggi x? Non preoccupatevi né tanto meno vergognatevi! Vi sta dimostrando che prova qualcosa per voi! Una persona che ha interesse per voi, sopratutto nella fase iniziale, cercherà proprio di far questo: scandagliarvi per cogliere al volo quello che gli piace di voi o che non gli piace. Qualcosa ci sarà sempre. L’importante è che sul piatto della bilancia alla fine siano molte di più le cose che attirano e incuriosiscono l’altro di quelle che lo respingono;

3) Guardate anche dove vanno le mani

ksss2Tenete d’occhio con particolare attenzione le sue mani. Mentre vi parla tendono a muoversi nella vostra direzione? Se sì, è un modo inconscio di chiamarvi a sé. Vi vuole, anche se magari ancora nemmeno lui (o lei) lo sa. E’ disponibile a passare, con calma e molta molta delicatezza, alla fase successiva, il contatto corporeo vero e proprio.

Importantissimo appunto è il contatto corporeo.

Mentre parlate, cercate l’occasione per sfiorare delicatamente l’altro con le mani, toccando ad esempio una spalla, o con un leggero buffetto sulle guance se ha detto qualcosa di simpatico e piacevole. La sua reazione è fondamentale. Percepirete subito se il vostro chiaro tentativo di un contatto corporeo produce nell’altro accettazione o repulsione.

Se ad esempio mentre fate il gesto di avvicinarsi alla sua spalle tende automaticamente a ritrarla (è un gesto automatico, appunto, se vi respinge) vi sta dicendo chiaramente che non gradisce. Lasciate perdere qualsiasi altro contatto per il momento. Il caso è chiuso? Non è detto. Il contatto corporeo è già una fase avanzata della seduzione e va compiuto al momento giusto.

Farlo troppo presto vi procurerà una delusione, farlo troppo tardi vi avrà fatto perdere il treno dell’amore anche se tra voi potrà nascere lo stesso un’amicizia. Carpe diem! Cogliete il momento giusto per “toccare” l’altro, magari dopo esservi accertati che i primi due indicatori qui segnalati funzionano già a pieno ritmo!

4) Capire se piacete a una persona con il contatto fisico

Provate a questo punto con il più forte segnale: una carezza. E’ il passo successivo al buffetto di cui si accennato in precedenza. Se non ritrarrà il viso al vostro chiaro segnale, la disponibilità a instaurare una relazione intima, il gioco è praticamente fatto. Ci sta. E’ con voi. Il pesce ha abboccato. Potete lanciarvi nell’ultimo passaggio che, se andrà bene, vi consegnerà mani e piedi del partner della vostra futura relazione: il bacio.

5) La scienza del bacio

ksss3In pochi lo sanno, ma esiste una vera e propria scienza che studia il bacio, la filematologia, che lo analizza nelle sue componenti psicochimiche e culturali (il bacio non è uguale in tutte le società. Quello che pratichiamo in occidente ad esempio, il bacio con la lingua, non a caso è meglio noto come “bacio alla francese“) . Il bacio, come ogni forma di contatto fisico, è uno strumento di comunicazione non verbale fortissimo, forse il più forte nella relazione amorosa, perché muove emozioni profonde e mette in contatto l’interno dei corpi in una specie di simulazione orale del rapporto sessuale vero e proprio. La lingua penetra infatti nella bocca dell’altro, alternandosi però, esattamente come il pene penetra nella vagina durante il sesso.

E ora siete pronti al passo successivo? Leggete allora le nostre guide al sesso e all’amore.

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