Come cucinare il polpo in modo afrodisiaco

Da sempre il polpo è considerato un animale simbolo di sessualità e virilità. Il perché va ricercato nella sua forma, o meglio nelle sue tante forme che assume: può sembrare moscio e pigro quando si muove, quasi non avesse anima, ma all’occorrenza può diventare più grande e minaccioso, restando comunque ambiguo, voluttuoso, affascinante.

Questo simbolismo non era sfuggito agli antichi tanto che, in varie epoche e in varie culture – dall’Occidente all’Oriente – si parla di questa misteriosa creatura come di uno degli alimenti più afrodisiaci. Ne parlano i giapponesi, i greci, Rebelais e ancora ai giorni nostri il polpo viene servito spesso in occasioni come San Valentino in quanto piatto afrodisiaco.

Ma come cucinare il polpo in modo afrodisiaco?

La ricetta che consigliamo è facile, gustosa e veloce. Il segreto è aggiungere un po’ di peperoncino, una pianta che favorisce l’afflusso di pressione sanguigna e aiuta a rendere una cenetta romantica decisamente più piccante. Ecco la nostra ricetta per fare il “Polpo come amore”:

polpo amoreIngredienti: un polpo medio, di 1 kg o meno; pomodori o passata di pomodoro; 1 spicchio d’aglio; prezzemolo; olio evo; sale; peperoncino.

  1. Anche se fresco, come prima cosa congelate il polpo per almeno 24 ore. In questo modo, quando lo cuocerete, la carne del polpo sarà tenera e gustosa.
  2. Mettetelo, anche ancora congelato, dentro la pentola a pressione assieme a un goccio d’olio, uno spicchio d’aglio (piccolo e senza l’anima), un po’ di prezzemolo, poco sale e due dita d’acqua, senza coprirlo del tutto.
  3. Aggiungete i pomodori pelati e senza semi oppure un po’ di passata di pomodoro, quindi il peperoncino secondo il vostro gusto personale.
  4. Fatelo cuocere per 20-25 minuti. Ovviamente i tempi di cottura dipendono dalle dimensioni del polpo.
  5. Una volta finita la cottura lasciatelo dentro la pentola a pressione per alcune ore, immerso nel sugo. Se dovete mangiarlo per cena dunque preparatelo la mattina o nel primo pomeriggio.
  6. Servitelo tiepido o freddo con del prezzemolo fresco e abbandonante vino bianco.
    1. Fedilla
    2. Mary

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