Come fare l’amore senza che i bambini se ne accorgano

Una guida per le giovani coppie: avete problemi a fare l’amore nella stessa stanza dove dorme vostro figlio? Sbagliate. Non rinunciate al sesso!

Come noto ormai da molto tempo grazie alla grande quantità di studi realizzati nella seconda metà del secolo scorso, la sessualità è uno dei fattori più importanti per il benessere della coppia. Se il sesso tra i due funziona, aumentano considerevolmente le probabilità che la relazione duri molto a lungo. Ma proprio questo affiatamento finisce per indurci a dare stabilità definitiva al rapporto formando una famiglia.

Anche in quest’epoca in cui matrimoni e relazioni si fanno e si disfano con maggiore facilità rispetto al passato, la natura ci ha comunque programmato per procreare dando così continuità alla specie.

_wtf-baby-7La nascita di un figlio incide naturalmente moltissimo sulla sessualità della coppia.

Cambia tutto il ritmo della nostra vita che si deve adattare ai bisogni di quell’esserino frutto dell’amore. Dopo il parto, anche una volta perfettamente ristabilitesi dal punto di viste fisico, molte donne diminuisco considerevolmente quantità e qualità della loro attività sessuale. Tutta la loro concentrazione si riversa sul piccolo.

Un grave errore perché spesso questo comportamento provoca molta frustrazione nel maschio, creando piccoli o grandi segnali di crisi nella coppia. Ecco perché, soprattutto la donna, deve compiere uno sforzo di grande equilibrio riuscendo a dividersi tra i propri doveri di madre e i normali comportamenti di donna, con o senza figli. Da parte sua il maschio ha il dovere, oltre che di collaborare appieno alla gestione del neonato, di accompagnare la donna alla ripresa di una piena attività sessuale con delicatezza, pazienza e comprensione.

A parte questo normale processo di adattamento che vive qualunque relazione una volta che da due si diventa tre, la domanda da farsi è la seguente:

  • il sesso deve ritornare gradualmente ai ritmi precedenti la nascita del bambino? La risposta è semplice: assolutamente sì. Una coppia che riduce o addirittura annulla la propria sessualità a causa della nascita di un bimbo finirà presto o tardi per pagarne le conseguenze.

  • Seconda domanda: come riuscire a fare l’amore con al nostro fianco questo piccolo essere la cui presenza può creare imbarazzo e inibizione?
    Intanto chiariamo che il sesso è una cosa sana, bella e naturale. Viverlo come peccato non solo danneggia la serenità della coppia, ma perfino quella del bambino. Come spiega nel suo libro fondamentale “Un genitore quasi perfetto” lo psicanalista austriaco Bruno Bettelheim a proposito delle prime esplorazioni simboliche della propria sessualità che il bimbo comincerà a compiere una volta divenuto più grandicello:

     “spiegare a un bambino che il suo futuro comportamento sessuale sarà godibile o lecito non serve a molto, se lo facciamo sentire in colpa rispetto alle sue esplorazioni sessuali a livello simbolico. Ai suoi occhi, la nostra proibizione può solo significare che è male cercare di capire o padroneggiare nel gioco i problemi riguardanti il sesso. Ma se riusciamo, attraverso il nostro atteggiamento nei confronti delle sue esplorazioni sessuali, a comunicargli che per noi ‘va bene’ che le intraprenda egli ne trarrà la sensazione che il sesso è una dimensione della vita umana che va bene”.

    Ma come possiamo avere un simile atteggiamento se noi per primi consideriamo il sesso un problema, qualcosa di cui vergognarsi? Ecco perché è importantissimo riprendere da quasi subito, dopo la nascita, una piena attività sessuale cercando di fare l’amore approfittando di ogni occasione di tranquillità.

  • Quando il bambino è un neonato che magari facciamo dormire nella sua culla a fianco del nostro letto, l’unico problema che dobbiamo porci per fare l’amore con serenità è quello di farlo con una certa delicatezza e senza far troppo rumore per non svegliarlo. Non tanto per lui, che non si accorgerà comunque di niente, ma per la coppia, che sarebbe costretta a interrompere un’attività piacevole, corroborante e rilassante come il sesso per tornare a concentrarsi sul bambino, magari dopo che lo si è fatto per una giornata intera. Un bambino è un dono della natura, non un peso da sopportare. Ma per non renderlo tale, bisogna ritrova al più presto i normali ritmi della coppia, pur nella sua situazione variata a causa del nuovo arrivo.
  • Una volta diventato più grande, naturalmente la situazione cambia e bisogna inventarsi sempre nuove strategie per potere fare l’amore in tranquillità senza essere disturbati. Ecco allora che bisogna cercare di approfittare il più possibile, di nonni e zii, amici, la baby sitter se ce la si può permettere. Cercate di capire quali giochi interessano davvero al piccolo e regalateglieli insegnando a usarli: molti bambini possono perdersi per ore e ore nei loro giochi lasciando a voi la possibilità di fare l’amore anche a lungo e in tutta serenità nella vostra camera da letto. Sconsigliato invece un classico come mettere il piccolo davanti alla televisione che deve essere guardata insieme all’adulto. La televisione non è una baby sitter, è uno strumento che fa parte della nostra vita ma che va spiegato continuamente per le immagini che propone. Si può fare invece come qualche film che si è guardato e spiegato in precedenza al bambino. I piccoli amano vedere e rivedere le stesse cose, ecco perché un bel film di animazione che si è visto insieme magari molte volte può essere tranquillamente proposto al bambino anche da solo, o meglio ancora, con qualche amichetto o cuginetto, se ne ce ne sono. Nel frattempo: approfittarne. Bisogna capire infatti che i momenti di tranquillità della coppia vanno sfruttati per fare l’amore, non per dedicarsi a cose come pagare le bollette o riordinare la cucina. Per quelle c’è sempre tempo e contano molto meno per l’amore tra due persone che una sana e completa attività sessuale.
  • Ma che fare se capita, e può capitare, che il bambino vi piombi nella camera da letto mentre siete impegnati nel sesso? Niente panico. Interrompete la vostra attività e spiegate al bambino che mamma e papà si vogliono tanto bene e per questo stanno vicini vicini. Volersi bene è anche questo. Se riuscirete a offrire questo senso di naturalezza al vostro comportamento sarete tranquilli voi stessi in primo luogo e al contempo darete la possibilità al bambino, una volta adulto, di vivere la propria sessualità con altrettanta serenità.

 

    1. FioreDiLoto

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