Come fare l’amore su una sedia

Può sembrare scomodo invece, fare l’amore su una sedia, purché solida e ben piantata (da controllare prima dell’uso!), può essere una delle esperienze erotiche più affascinanti in assoluto. Infatti, anche grazie alla sua ergonomia, la sedia, o poltrona, permette di assumere posizioni per fare l’amore davvero stimolanti per raggiungere l’orgasmo.

Vediamone alcune, le principali, per cominciare a prendere confidenza col mezzo che non è semplicissimo da utilizzare ma può regalare sensazioni veramente notevoli soprattutto a lei, ma portando al massimo del piacere anche lui.

 

In piedi lei, seduto lui

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Fig. 1

Può essere molto eccitante per un maschio lasciare che sia la donna a “controllare” come fare sesso: tempi, posizioni, ritmi. Dov’è scritto che deve essere sempre lui a guidare la partita? A fare il dominatore e a condurre l’azione? La sedia ci può aiutare a invertire le parti, proficuamente per entrambi. Come da immagine qui a sinistra (fig. 1), lei si deve mettere in piedi tenendo i piedi ben saldi sui lati della poltrona. Dopo di che deve spingere lui fino a raggiungere la posizione più ergonomica. A quel punto deve ordinargli di baciare e accarezzare le cosce e la vagina fino a raggiungere l’orgasmo. Questa posizione è molto interessante per lei perché le dà il potere e il controllo su dove essere leccata, mentre lui può rilassarsi in tutta comodità, concentrandosi su una sola cosa: stimolare il clitoride.

A cavalcioni

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Fig. 2

Mentre lei si aggrappa saldamente alle braccia del suo partner, si piega lentamente all’indietro fino a quando l’intera lunghezza del pene di lui entra in profondità nella vagina fino a toccarne il fondo. Questa posizione sessualmente molto eccitante permette di coinvolgere i suoi muscoli di Kegel premendo le ginocchia, muovendo i muscoli pelvici e facendo pressione sul suo pene fino a raggiungere un pieno godimento grazie al movimento all’unisono con il partner che, anche in questo caso, funge da “prestatore d’opera”. Piccolo suggerimento: dal momento che questa posizione può essere faticosa da sostenere a lungo per braccia e spalle, bisogna esser pronte a inarcarsi in avanti (si veda figura 4), quando necessario, per offrire sollievo allo sforzo del maschio che deve sostenere la maggior parte dello sforzo.

Un po’ di soddisfazione anche per lui

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Fig. 3

Dopo che lei ha sperimentato il massimo del piacere nel sesso orale e attraverso la penetrazione, arriva il momento di far godere un po’ anche lui. Con lui appoggiato allo schienale della poltrona, lei usa le mani e la bocca per portarlo a un orgasmo potente, prendendosi completamente carico del piacere del partner. Lei può anche usare questo l’opportunità offerta da una simile situazione ad alto tasso di erotismo toccandosi o utilizzando un sex-toy, ad esempio un vibratore, per stimolare il clitoride e punto G. man mano che l’eccitazione cresce, lei deve prendere il pene di lui sempre più in profondità in bocca. In questa posizione, lui è del tutto immobilizzato. Il controllo è completamente nelle mani di lei che può provare tutta una serie di nuove esperienze, dalla penetrazione in profondità della gola ad un uso intensivo della lingua e delle labbra (zone molto erogene) per stimolare lo scroto e il pene.

Il gran finale!

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Fig. 4

Quando l’eccitazione la spinge a desiderare una penetrazione completa, lei scivola sul suo corpo recuperando la posizione già vista nella figura 4, strofinando le cosce lungo i lati del petto di del partner mentre lui le bacia la pancia e seni. Dopo un po’ di strofinamenti, bisogna passare alla penetrazione vera e propria. Lei si appoggia indietro mentre aprendo le cosce e regolando il dondolio fino a quando ogni movimento sfiorerà il suo punto G provocandole un orgasmo intenso. Se lui non è ancora venuto, lei scivola e si inginocchia di nuovo recuperando la posizione come da figura 3.

Ma niente fretta, prima di praticare ancora il sesso orale lei dovrebbe strofinare con i suoi seni il suo pene passandolo anche delicatamente contro i capezzoli resi supersensibili dall’orgasmo appena raggiunto. Infine, quando lui sta per venire, lei può optare per i seni, le mani o la bocca per raccogliere il seme, regalandogli un orgasmo come pochi altri.

E ora che avete imparato a farlo su una sedia, siete pronti anche per farlo in macchina, alcune posizioni sono le stesse!