Come fare per masturbare il vostro Lui

Alcune donne pensano che masturbare il proprio partner sia tutta una questione di polso. Un po’ come far pesi per gli avambracci o avere una battuta potente a ping pong. Niente di più sbagliato. Dar piacere al proprio partner attraverso la masturbazione è un’arte antica che richiede dedizione e maestria.

Non a caso per apprenderne gli insegnamenti più segreti dobbiamo rivolgerci ai misteri dell’Antico Oriente. E precisamente ai segreti del Tantra, quell’insieme di pratiche spirituali e tradizioni esoteriche nate in India che, attraverso degli specifici esercizi sessuali, aprono le  porte del piacere con l’obiettivo esplicito di liberare tutta la nostra potenza sessuale.  La credenza induista che il piacere fosse uno strumento per condurre all’illuminazione ha sempre provocato molto sconcerto in noi Occidentali.

amoretantrico2Invece, già dall’antichità, in India, Cina e Arabia, il benessere – il mangiare, il bere e i rapporti sessuali – erano considerati componenti essenziali della psiche umana, nonché desideri insopprimibili che, non potendo essere annullati, andavano allora come oggi usati al meglio. Ecco perché i testi dell’Antico Oriente hanno elaborato tecniche di masturbazione semplicemente spettacolari (dal punto di vista del risultato finale). Vediamo in dettaglio, dal punto di vista pratico, come regalare un piacere assoluto al vostro partner massaggiando i suoi genitali secondi gli antichi riti sacri del Tantra.

  •  Ungete per bene con olio afrodisiaco le vostre mani e i suoi genitali. In modo che tutta l’area sia perfettamente lubrificata e pronta a dare e ricevere piacere. Usando entrambe le mani alternativamente, spargete l’olio con un movimento ascendente, facendole scorrere morbidamente dall’ano fino allo scroto e al pene. Non preoccupatevi di ungere eccessivamente tutta la zona: abbondate pure nella lubrificazione.
  • Young-Woman-with-Mischievous-ExpressionIl Canto ipnotico del Serpente. Con la mano abbassate con molta delicatezza la pelle del prepuzio verso il basso, muovendovi lungo l’asse del pene eretto, o anche a riposo (vi accorgerete che non ci metterà molto a cambiare dimensioni) . Col pollice e l’indice della mano formate un anello che crei una specie di corona intorno al “Re Glande” (espressione da interpretare in maniera simbolica) e ruotate in senso orario. Secondo i testi sacri del Tantra infatti, la rotazione oraria è importante per connettersi con l’Armonia Cosmica. Col pollice dell’altra mano stimolate ripetutamente il glande. Ripetete più volte l’esercizio.
  • Il segreto dei numeri. Con l’aiuto di un’ulteriore abbondante spruzzata di olio afrodisiaco, eseguite sul pene 10 movimenti verso l’alto e 10 movimenti verso il basso, alternando la mano destra e la sinistra. Poi eseguite la stessa operazione per 9 volte, sempre alternando le mani. Poi, 8, 7, 6, ecc. fino ad arrivare al Movimento Zero, detto anche Momento Sacro dell’Estasi (provare per credere). Attenzione però: ogni due cicli di massaggi fermatevi per un attimo. In pratica dopo la Fase Dieci e la Fase Nove, fermatevi per un paio di minuti in modo da far assaporare al vostri Lui l’estasi della Grande Attesa. Così come dopo la Fase Otto e la Sette. E così via.  Giunte al Movimento Zero vi accorgerete dei risultati.
  • La raccolta del Seme. Non abbiate dubbio alcuno: alla fine di queste pratiche tantriche il vostro Lui avrà una spettacolare eiaculazione. A questo punto si pone un problema: che fare del Seme Tantrico generato dalle pratiche che vi abbiamo insegnato? Molte donne si armerebbero di Kleneex o Scottex. Scelte tipicamente di matrice occidentale. Nell’Antico Oriente invece si praticherebbe la Raccolta del Seme Tantrico attraverso la bocca. Una scelta che però lasciamo alla sensibilità di ciascuna di voi.

 

 

    1. FioreDiLoto
    2. Preoccupata
    3. Fedilla
      • gianna
      • Antonio

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