Come fare per masturbare la vostra Lei

Nel sesso è importantissimo sapere  come masturbare lei dato che molte donne raggiungono solo così l’orgasmo. Leggete la nostra guida.

Molti uomini sono convinti che le donne raggiungano l’orgasmo attraverso la penetrazione. Un’idea molto maschile e, sovente, del tutto sbagliata. Tantissime donne infatti raggiungono molto più facilmente l’orgasmo attraverso la stimolazione clitoridea piuttosto che con la penetrazione. Ma come fare per masturbare la vostra Lei facendole raggiungere le più alte vette del piacere? Ancora una volta ci viene in aiuto la sapienza dell’Antico Oriente, attraverso l’arte del massaggio tantrico dei genitali. Ecco come fare in maniera semplice e pratica:

  1. Ungete i suoi genitali con molto olio. Riempitevi per bene entrambe le mani di olio afrodisiaco e poi versatene parecchio anche sulla vulva di lei. Usando alternativamente la mano destra e la sinistra spargete l’olio con movimenti ascendenti e discendenti, risalendo dall’ano fino alla zona pubica e viceversa. Attenzione però a non stimolare direttamente né l’ano, né la vagina: questi sono ancora esercizi preparatori. C’è tempo per arrivare al risultato finale.
  2. Obiettivo vulva. Prendete le grandi labbra della vostra compagna tra l’indice e il pollice della mano. In mezzo dovete sentire la pallina della clitoride che, man mano che reagisce alla vostra leggera pressione, tenderà a gonfiarsi come un palloncino. Stimolate leggermente la clitoride, dandogli il ritmo e la pressione indicatavi dalla vostra compagna. Dopo che lei avrà raggiunto una fortissima eccitazione, concentratevi su un massaggio ascendente e discendente su grandi e piccole labbra vaginali. Serve per spegnere temporaneamente il fuoco che avete accesso in lei in attesa di portare la masturbazione al suo pieno compimento: cioè all’orgasmo.amoreamore2
  3. Il massaggio dell’orologio. Eseguite ora il massaggio intravaginale. Immaginate che all’ingresso della vagina della vostra partner ci sia un orologio con le lancette di tutte le ore. Le ore indicano i punti chiave del piacere. Le dodici in punto corrispondono al clitoride. Le sei, all’ano. Posizionate il palmo della mano sull’addome della donna e, con l’altra mano, introducete delicatamente il pollice nella vagina. Ruotatelo, molto lentamente,  all’interno della vagina mentre con l’altra mano esercitate continuativamente una leggera pressione sull’addome. Cercate di compiere il “giro dell’orologio” del pollice accompagnandolo a movimenti ritmici sull’addome. Continuate scattando di ora in ora, un minuto per “lancetta” (partendo dalle 12, fermi un minuto, poi le 11, un altro minuto, ecc. ecc.), fino a compiere un intero giro d’orologio. Replicate l’operazione per tre volte.
  4. Verso il Punto G. A questo punto, se la vostra lei non ha ancora raggiunto l’orgasmo, è venuta l’ora del mitico Punto G. Per eseguire questo massaggio “finale”, sollevate le ginocchia della vostra compagna appoggiando le sue caviglie sulle vostre spalle. Inserite indice e anulare nella vagina, all’altezza delle ore 12, premendo leggermente con i polpastrelli verso l’altro, contro l’osso pubico. E’ questa la zona in cui indicativamente si trova il Punto G. Continuate, seguendo le indicazioni della vostra compagna, fino a farle raggiungere un meraviglioso orgasmo.
  5. Il dopo? E’ importantissimo. Concluso il massaggio sessuale, se volete davvero fare felice la vostra donna, non andatevene nell’altra stanza a vedere la partita o in cucina a farvi un panino. Rimanete con lei, mettetela a pancia in giù e praticale un meraviglioso massaggio alla schiena o, alternativamente, ai piedi. Dopo aver provato simili estasi e una simile dimostrazione di attenzione e delicatezza, la vostra donna vi amerà per sempre!
    1. Carlos
    2. Mary
    3. Nuz

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