La masturbazione? Un pericolo mortale assolutamente da evitare

La masturbazione? Un pericolo mortale assolutamente da evitare. Almeno secondo L’Università Brigham Young, nell’Idaho, Stati Uniti, un istituto privato affiliato alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (meglio noti come Mormoni). Come scrivono loro stessi nella mission, scopo della Brigham Young “è creare un ambiente di apprendimento sano in cui gli studenti possano rafforzare il loro impegno nella fede e, al contempo, ricevere un’istruzione di qualità che li prepari ad assumere la leadership in casa, nella comunità e nel luogo di lavoro”.

Intanto, per formarli a ciò, l’Ufficio della Housing and Student Living (insomma, la Casa dello Studente) ha creato un video in cui paragona la masturbazione ad un pericoloso combattimento in guerra, un’attività da evitare ad ogni costo, per la quale si potrebbe anche morire! Il messaggio del video è fondamentalmente: “Gli studenti vigilino e non lascino che i loro amici si masturbino guardando porno online nelle loro stanze della Brigham Young University” perché, si dice nel video, “la tentazione è grande, la battaglia è reale, e il nemico (il desiderio di toccarsi) crudele”.

Il protagonista del video, un ragazzo “confuso e solitario” i cui coinquilini ignorano le pesanti pulsioni onanistiche che lo portano a diventare dipendente dalla pornografia online e ad abbandonare la frequentazione della chiesa, viene mostrato ferito su un campo di battaglia tipo Seconda guerra mondiale. I suoi amici, dopo aver esitato a soccorrerlo per paura di essere considerati delle spie e dei chiacchieroni, lo salvano. Infine, il porno tossicodipendente riformato condivide uno sguardo d’intesa con il suo compagno di stanza, che è sempre lì, oggi e anche in futuro, pronto a dare una mano (e non si faccia della facile ironia a riguardo).

L’altro messaggio dunque è chiaro: “Se beccate qualcuno che si masturba, aiutatelo a smettere, perché lasciarlo fare impunentemente è come abbandonare un compagno sul campo di battaglia senza assisterlo”.

Alleluia!

(Fonte info: Salon)