Perché non mi ami? 5 cose da fare per conquistare l’amore di un altro

E’ la domanda più frequente che si pone l’innamorato deluso, ferito, dall’indifferenza del proprio oggetto d’amore dal quale siamo rifiutati: “Perché non mi ami?”. Ma soprattutto, quando riceviamo un un secco “no, non ti voglio”, come dobbiamo comportarci? Lasciar perdere o insistere? Abbandonarci alla depressione (questo mai!) o tentare nuove strade per conquistare la persona amata che invece sembra del tutto indifferente al nostro desiderio? Come fare a capire se ci sono dei margini per riprovarci o se è meglio abbandonare definitivamente il tentativo? Ecco cinque consigli su come comportarsi per tentare alla fine di risultate vincitori e “portavi a casa” l’oggetto dei vostri desideri.

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ami31) L’amore ai tempi di Whatsapp. Oggi comunichiamo sempre di più attraverso i servizi di messaggistica del cellulare. Che hanno tutti il vantaggio di permetterci di vedere subito se l’altro ha visualizzato il nostro messaggio. Un buon indicatore dell’interesse dell’altro nei nostri confronti sono i tempi di risposta. Se ci risponde subito, gli/le interessiamo. Ci tiene a noi. Il nostro messaggio gli/le è gradito. Se invece lo vede e ci risponde dopo un secolo, o non ci risponde proprio, beh, messaggio chiaro: non risultiamo interessante ai suoi occhi. Che fare allora? Tempestare la persona amata di messaggi? Mai!!! (sarebbe anche stalking, un atto che in Italia è reato penale). Piuttosto giocate sulla leggerezza e l’ironia (anche se dentro vi sentite morire) mandandogli ogni tanto qualche messaggio simpatico, che lo faccia ridere o sorridere, gli faccia presente che voi ci siete, siete lì, magari in un angolino ma ci siete, con tutta la vostra carica di simpatia e amore che aspetta solo di essere reciprocato dall’uomo (o dalla donna) col cuore più di pietra che ci sia mai stato nella storia dell’umanità!

ami52) Mandare immagini sexy col cellulare. Sconsigliato. Farvi qualche selfie seminude o nude (di solito sono le ragazze a lanciare questo tipo di esca) e inviarglielo è da evitare se non avete già raggiunto quel livello di intimità che solo una relazione già iniziata può dare. Certamente attirerete la sua attenzione, ma i risultati? Scarsi. Certamente non l’amore che desiderate da lui, ma al massimo la disponibilità per una serata di sesso. Come dite? Vi va bene così? Vi accontentate? Beh, fate voi. Se avete così poca autostima da essere solo buone per “il giochino di una notte”, per carità. Ma non è così che riuscirete a conquistare il suo amore. Quello vero che dura.

3) Parlarne con un amico/un’amica comune. Può essere utile, anche se chiaramente non risolve. Però, se avete un amico o un’amica in comune usare lui o lei come tramite per “farvi presente” al vostro amore potrebbe darvi una mano. Per un semplice motivo: amicizia vuol dire avere stima, affetto e rispetto per l’amico. Sentimenti che entrambi provate rispetto all’amico. Se un amico in cui riponete fiducia vi parla bene di qualcun altro, tendenzialmente sarete portati a vostra volta ad avere nei confronti della persona di cui lui o lei (l’amico/a) vi parlano un atteggiamento positivo. Questo naturalmente non significa amore: ma comporta passare dall’indifferenza nei vostri confronti ad una certa attenzione. Esempio: “Se Manuel mi dice che Patrizia è una persona figa, intelligente e molto simpatica, probabilmente deve essere così. Forse dovrei conoscere meglio questa Patrizia…”

ami24) Ormai siamo tutti social, teniamone conto. La nostra identità sui social network – Instagram, Facebook, Pinterest – oggi conta, conta molto. Cercate di curare i vostri profili social rendendoli accattivanti, belli, simpatici, pieni di spunti ed idee che prima o poi incuriosiranno tutto il vostro giro di amici e anche lui (chiaramente dovete essere collegati, ma questo oggi non è un problema) e vedrete che prima o poi lui (o lei) comincerà a guardarvi, commentare, condividere. Insomma, ad entrare nella vostra “cerchia”. La foto. Parliamoci chiaro: non mettete foto fasulle e ritoccate alla grande con Photoshop. Inutile fingervi Justin Bieber o Miley Cirus se non lo siete. Siate voi stessi! Ma magari cercate di usare come immagine del profilo una foto di quando vi siete appena alzati con due occhiaie così, ma mostrate la parte migliore di voi stessi. Che c’è sempre! Basta che voi stessi la riconosciate per primi. Insomma: volersi bene. Se lo fate voi per primi ve ne vorranno anche gli altri. Anche l’altro, o l’altra, che fino ad ora non si sono accorti di quanto siete fighi. I numeri uno!

5) Conta la bellezza? Molto molto meno di quanto si pensi. Se la natura non vi ha regalato un corpo da urlo e un viso che solo a guardarvi fa svenire l’altro, che si fa? Si rinuncia alla vita? A provare a conquistare il proprio amore? Non scherziamo! Avete davanti praterie d’amore da conquistare e se vorrete e vi impegnerete ce la farete senza alcun dubbio. Nessuno nega il peso della bellezza, per carità. Una persona bella attrae subito, ma una relazione non si esaurisce mai “subito”, si costruisce nel tempo, con la fiducia, l’affinità, la complicità, l’attenzione per l’altro e la passione (sì, anche sessuale). E per fare questo la bellezza non serve a niente. Servono le vostre qualità. Intelligenza, simpatia, empatia, allegria. Tutte cose che possono far scattare l’alchimia dell’amore molto più di un bel visino. Non siete delle superstar di bellezza? No problem, puntate su altre qualità. Siete in vantaggio rispetto ai belli, lo sapevate? Loro di solito si accontentano di questo, della bellezza, e non cercano di affinare altre qualità. Risultato finale? Possono partire da posizione migliore, ma al traguardo finale – l’amore – ci arrivano altri. Voi. Se credete in voi stessi, il risultato è assicurato. Sono tantissime le coppie in cui uno solo dei due va dal bello al bellissimo e l’altro… beh, dell’altro non si può dire lo stesso. Un esempio? Una donna stupenda e di gran classe come Cate Blanchett ha un marito che è difficile definire un adone, ma intanto con lei ci sta lui da parecchi anni. Si vede che ha altre qualità. Proprio quelle che potreste avere anche voi, non credete?

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Alla questione dell’amore non corrisposto ha dedicato una bellissima canzone Giorgia Todrani (conosciuta semplicemente come Giorgia) “Non mi ami“, title track, canzone d’apertura, del suo ultimo album “Senza paura” del 2013.

Ecco un breve assaggio del testo di una stupenda canzone tutta da ascoltare:

Nei miei anni dentro ai miei discorsi
sai che solo il tempo
prende e dà
Spengo le lacrime
ora è possibile
ne ho sprecate per te
non puoi barare con me